Mentore offresi (!?)

Facciamo finta che qui sia scritta un’introduzione che spieghi perché sto proponendo ‘sta roba, prima o poi forse scrivo qualcosa.

Chi

Stoca… ah, non siamo in un film con Tomas Milian (R.I.P.), né nel brano “Tapparella” degli Elii. Quindi che scrivere… so’ io che, prima di schiattare, spero d’essere utile come mentore a chi potrebbe giovare d’una guida in diversi settori, che riassumerò qui sotto in una lista o tabella “dinamica” (del resto, questo spazio virtuale è tendenzialmente un “giardino” che può subire modifiche, innesti, potature, ampliamenti, …).

Ma dimmi di più

Equanticàzzi, Seppia (cit.)… qui è tosta trovare il giusto compromesso tra il mostrare perché sarei valido e titolato (non solo fisicamente titoli intesi come pezzi di carta, di cui me ne frega anche poco, caro Megapresidente Arcangelo) per parlare e “guidare” qualcuno in un certo settore… e il non flexare lodando il mio (so di non) sapere e soprattutto non auto-doxxarmi, ovverosia non rivelare troppo di me e del mio passato. Anche perché, pur non scrivendo esplicitamente alcuni , uno può collezionare (o “collazionare”… e anche utilizzare questa parola può suonare familiare a qualcuno e capire da quale background provengo) ed inferire (si spera non infierire) – per fare un esempio pratico: se, nel raccontare/paragonare qualcosa in un articolo, emergesse che ero pratico di tiro con una Beretta 92FS, già si descriverebbe un certo insieme legato al tipo di popolazione che utilizza quell’arma (stiamo parlando di contesti legali e autorizzati, non ad esempio di chi spara per festeggiare capodanno), ma se poi da un altro articolo uscisse fuori che ero pratico anche di un certo tipo di Beretta 70/90 (non sono 70 confezioni da 90 salamini dell’omonima ditta)… già il cerchio si restringerebbe e così via (lo stesso vale per tutti gli altri episodi e settori/argomenti, se dovessi ad esempio dire in quali contesti ho suonato, soprattutto fuori dai confini nazionali). Mi si conceda quindi un po’ di tempo per trovare il modo di scrivere in futuro qualcosa in tal senso, nel motivare perché io sarei pratico di alcune discipline.
Concetto analogo per il vantarsi: scrivere che ho svolto alcune attività, avuto a che fare con un certo tipo di persone, essermi esibito o aver pubblicato lavori di una tal qualità in un siffatto modo in un àmbito ambìto, potrebbe far esclamare a qualcuno: “guarda questo, come se la crede”; come chi mi conosce di persona potrebbe confermare, per me “l’ego è il nemico” (è di Ryan Holiday, da non confondere con “la vita è il nemico”, R.I.P. Richard Benson), quindi mi limiterò solo al minimo indispensabile per dare un’indicazione del contesto e del (non avevo capito che era questo il) livello.
Gli argomenti per cui posso umilmente cercare di “supervisionare” (frattanto sto provando a cercare sinonimi per “mentorare”/”mentoreggiare” da non confendere col “mentulare” della nota mascotte Mentulatore, ma basta con queste divagazioni mentula canis) sono ovviamente solo un piccolo sottoinsieme delle attività che svolgo o che ho svolto in passato o di quanto ho approfondito oltre una certa soglia; ad esempio: ogni tanto mi dilett(av)o in qualche schizzo (da intendere come prodotti da matita, penna o pennino su tavoletta grafica), che m’è anche tornato utile per realizzare illustrazioni e copertina del libro che ho scritto insieme ad un amico (prima o poi ne parlo come si deve, promesso), ma non mi ritengo minimamente in grado di poter ambire a far da mentore in qualcuno che voglia cimentarsi nell’arte del disegno a livello amatoriale (e men che meno professionale – per eventuali femministe: “men che meno” non vuol dire “uomini che picchio”). Potrei, al limite, dare qualche dritta a pargoli e neogenitori (in ogni caso, costituirebbe attività ben diversa dal “mentoraggio” come inteso nel contesto del presente articolo).

Il mentore è una figura mistica, a metà tra il vecchio mezzo-pensionato che vuole scambiare due parole con qualche giovane appassionato… e l’essere umano leggermente ottimista che vuole tramandare un po’ di conoscenza prima di schiattare. Non segue un percorso statico prestabilito a monte a cadenza fissa, ma si adatta in base all'”allievo” (che può anche essere un professionista con 10 anni nel settore, perché – nell’ottica dell’apprendimento continuo – considero tutti studenti, me compreso). In ogni caso: non è né l’angelo custode, né un insegnante specifico, né un tizio da importunare per futili dettagli a basso livello, soprattutto in caso di dubbi che possono tranquillamente essere dipanati da una breve ricerca (sensata) nell’Internét.

Settori ed esempi

Musica

Mentore per livello base-medio.

Esempio di casi in cui posso essere utile: Sei interessato ad imparare uno strumento musicale e sei totalmente indeciso su quale nonostante ci pensi da un anno che nel frattempo avresti già imparato qualcosa? Hai iniziato a comporre alcuni brani e ti sembrano più monotoni della melodia della “canzone mononota” di Elio e le Storie Tese o, peggio, di una lagna trap? Sei bloccato da anni sempre sugli stessi giri musicali e stai invano cercando di capire perché alcuni accordi e melodie suonano bene e altri no?

Per cosa NON sono disponibile: Vuoi sapere se per ottenere un suono migliore devi spostare il pedale del riverbero prima o dopo quello della distorsione? Cerchi diteggiature per aggiungere qualche variazione nelle pentatoniche che ripeti ad nauseam da quando hai scoperto il metal? Sei bramoso di conoscere il trucco segreto per superare la velocità d’esecuzione di Richard Benson (e non nello schivare polli)? Vuoi chiedere se in quel tuo arrangiamento specifico sia meglio una semidiminuita nel passaggio a una settima?

Fotografia

Mentore per livello base, medio, avanzato.

Esempio di casi in cui posso essere utile: hai iniziato a scattare fotografie, ma sembrano tutte banali come le classiche cartoline standard e, nonostante gli sforzi, tutto ti sembra banale? Scatti ritratti da tanto tempo eppure non percepisci troppa differenza tra le espressioni dei tuoi modelli e quelle del provino di Renato Pozzetto in “Sono fotogenico”? Hai tristemente scoperto a tue spese che una batteria non regge 666 foto a lunga esposizione d’inverno al polo nord e vuoi evitare di partire nuovamente impreparato per i prossimi viaggi, mentre cerchi anche di capire come effettuare riprese interessanti, possibilmente senza essere picchiato selvaggiamente dalla popolazione locale in posti caldi (e non solo per il clima)? Vuoi darti alle foto professionali in concerti, eventi sportivi e tanto altro, ma, per quanto t’impegni, ti sembra quasi non ci sia differenza tra le tue foto e quelle di un casuale avventore che riprende una scena con la custodia dello smartphone aperta a portafoglio?

Per cosa NON sono disponibile: Vuoi aumentare i like alle tue foto e i follower sui tuoi account socialmerda e fare il figo sul forum del momento? Vuoi sapere se è meglio Nikon o Canon e se Photoshop gira meglio su Mac o sui computer dotate di un cervello? Cerchi l’effetto di post-produzione definitivo per catturare l’attenzione nel tuo circolo di malati di foto pseudo-vintage? Dopo aver buttato settimane su diversi siti specializzati, non sai se sia meglio investire in un certo obiettivo fotografico o in un altro? Non trovi nessuno che ti scatti le foto cosplay furry ahegao e… un momento, forse in questo caso… (sto scherzando, eh; con la voce di Alberto Sordi: “Pussa via!”).

Sicurezza informatica

Mentore per livello base, medio, avanzato. (Prossimamente, anche “mock interview”, simulazione intervista, ma sarà servizio a parte).

Esempio di casi in cui posso essere utile: hai terminato degli studi base in informatica (e per base intendo anche una laurea in (ingegneria) informatica, che non è stata opportunamente integrata in questo settore) e vuoi avvicinarti al mondo della cybersecurity perché provi del reale interesse che va oltre l’interesse meramente danaroso, ma non hai neppure una vaga idea delle diverse “macro figure” professionali? Hai iniziato a fare il penetration tester pensando di poter campare di bug bounty, ma sei stanco di sbattere il muso come i tuoi pacchetti sul firewall e quindi vuoi passare ad un livello superiore o cambiare percorso (sempre nella sicurezza)? Ti sei accorto che dopo 10 anni a cliccare bottoni sulla GUI di una sandbox non hai imparato assolutamente nulla e vuoi capire sul serio le cose ad un livello dignitoso?

Per cosa NON sono disponibile: Cerchi un consiglio per scrivere l’exploit della vita per caricare tutte le criptovalute del mondo nel tuo wallet? Vuoi sapere dove acquistare una maschera di Topolino per quando scopri che ti stanno tracciando (cit.)? Stai cercando qualcuno per installare uno spyware a buon mercato nello smartphone di tuo figlio per scoprire su quale account OF prosciuga i risparmi di famiglia? Desìderi conoscere uno specifico programma per diventare l’n-esimo script-kiddie che pigia tasti a caso facendo danni senza capire una ceppa?

Analisi dati

Mentore per livello base.

Esempio di casi in cui posso essere utile: Dopo una vita passata a guardare solo la media nella distribuzione di un certo fenomeno, hai finalmente capito che i polli di Trilussa non saziano tutti senza un adeguato coefficiente di Gini e che se mantieni i piedi nel forno e la testa nel congelatore non te la passi mediamente bene, quindi vuoi darti allo studio dei dati? Hai appena scoperto che le metriche riportate dai giornali narrano una realtà distorta e sei fermamente intenzionato a capire come poter indagare seriamente i fenomeni tramite dati? Da grande vuoi divenire uno scienziade (cit.), ma in realtà per il momento ti accontenteresti almeno di svolgere l’analista dei dati ad un livello base per iniziare?

Per cosa NON sono disponibile: Hai raccolto dati da una pesca a strascico e vuoi fare cherry picking per trovare una qualunque correlazione per l’imminente consegna della tua tesi, disperato come Elio per il regalo all’ultimo minuto in “Baffo Natale”? Sei un ricercatore di scienze molli e cerchi di storpiare i dati a piacere che neppure il peggior Dan Ariely (mi dissocio) per strappare uno straccio di p<0.05? Sei un wannabe-giornalista e vuoi sapere come torturare le metriche e inserire tutto nel calderone per dimostrare favole tipo il gender-pay-gap a parità di lavoro, oppure che un determinato problema prettamente maschile come l’estremo isolamento sociale impatti in realtà molto più le femmine andando a selezionare un certo allineamento di pianeti?

Come “proporsi” e cosa dare in cambio?

Come scrivermi? Ma non so, “l’importante però è che tu dica sempre…” ah no, se cerchi qui il “dove” scrivermi” caschi male: cerca e trovi dove/come contattarmi.

Cosa può qualificare un “mentorato”? Non tanto un curriculum (che, se c’è, comunque male non fa), né un portafoglio di lavori svolti (molto meglio del CV), quanto piuttosto curiosità, una mente aperta e ricettiva, soprattutto serissima voglia di impegnarsi e…

…”sì, ma che te devo da da’?” (Se non sei Karin, non m’a devi da’…). Questo non è servizio di coaching (che offro comunque a “prezzi popolari”, con un fisso ed una parte variabile da scegliere a fine chiacchierata, cifra che funge anche da feedback/mancia) ma qualcosa di molto diverso (e ribadisco, giusto per essere sicuro di non venir frainteso: un mentore NON è un insegnante, così come NON è un tizio a cui chiedere un minimo dettaglio). Quindi vuol dire che è tutto aggratis e che chiunque può venire a sottrarmi prezioso tempo? No. Non impongo un rigido do ut des (o “DOS ut des”, cit.), anche se uno scambio in stile “banca del tempo” sarebbe ben gradito, in base alle proprie competenze. In altri termini, vale la solita “regola di buona creanza” (codice etico, buone maniere, best practice, chiamalo come te pare) di palesarsi alla porta di qualcuno “bussando con i piedi” (o “tuppuliando”, se vi presentate alla porta di un siciliano). Detto in maniera molto più esplicita: cosa pensi di poter offrire? Sii propositivo e, perché no, creativo. Poi comunque, se percepisco che c’è del potenziale in te, in qualche modo ci accordiamo (non necessariamente fisicamente accordarsi, soprattutto se non ti interessa la parte musicale).

Mentore anche cercasi…

Se, comunque, qualcuno finito qui per sbaglio ritiene di poter fungere da mentore nei miei confronti, ad esempio nel lungo cammino verso la conoscenza (v. umano universale) o in qualcosa d’altro, può contattarmi, sono sinceramente curioso.

[ARTICOLO POTENZIALMENTE SOGGETTO A CONTINUE REVISIONI, nel contenuto e nella forma]

Come direbbe Rosario Muniz: “Non essere timido”… fatevi avanti, gente! Non ignorerò nessuno (eccezion fatta per eventuali maleducati), nel caso peggiore declinerò (purtroppo, come tutti i comuni mortali, ho una quantità limitata di tempo), ma non scoraggiatevi a priori.

Immagine generata da me tramite sistemi di intelligenza artificiale generativa

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