Umano Universale: 3. Cosa

Questo articolo è il terzo della trilogia dell’umano universale (1. Perché | 2. Come | 3. Cosa)

Ed eccoci finalmente a quello che, per questa trilogia, è il “punto di arrivo”, ma che in realtà è proprio l’inizio: dopo di questo, si comincia finalmente a studiare! Se sei giunto qui per azzannare direttamente la ciccia, attenzione che può essere difficoltosa da digerire se non hai prima mangiato la buona dose di “fibre”, almeno la struttura del primo articolo. Prima di correre alla lista, ammetto tranquillamente (come meglio spiegato nell’articolo precedente, la parte 2) di aver adoperato sistemi LLM per gestione e sintesi dell’enorme mole di titoli raccolti nel tempo. Ho chiesto a dei chatbot, sì, sto provando da diverso tempo a cavarci qualcosa di buono/utile, ma è davero un’impresa andare oltre il livello mediocre (almeno per ora). Dopo diverse iterazioni, re-impastando risposte unite a mie ricerche manuali e preziosi suggerimenti (raccolti nell’arco di anni), ad un certo punto ho immaginato (era notte fonda, quindi non era solo il bot ad avere allucinazioni :D) che alle mie spalle spuntasse Duccio, sussurrandomi di staccare tutto, di chiudermi a riccio e non leggere più niente.

Ancora una volta: la lista NON è definitiva. Sia perché nel frattempo potrebbero uscire libri e corsi migliori (soprattutto per la parte a più alta componente scientifica e tecnologica), sia perché potrebbe cambiare la mia opinione su alcuni titoli.

Pescando categorie dai grandi serbatoi della conoscenza possibile

Qui possiamo immaginare di avere a disposizione tantissimi serbatoi, con alcuni colori principali (ad esempio: verde per la biologia, grigio per la matematica, marrone per la storia, celeste per la psicologia, …) e una quantità enorme di serbatoi con le diverse sfumature (il grigio avrà diverse sfumature, magari non 50 altrimenti diventa letteratura erotica di basso rango, significando che la matematica ha diverse sottocategorie). Idealmente, l’umano universale dovrebbe cercare di pescare innanzitutto dai serbatoi coi colori fondamentali; solo in casi specifici (e in teoria solo dopo aver “completato il giro”) si dovrebbe andare a scegliere le sfumature.
Quali sono alcune delle possibili discipline da cui sono partito? Eccole (mentre attendo che qualcuno mi dica: “Ma come, hai dimenticato proprio la mia materia!?”, con il tono di un insegnante di religione o di educazione fisica ai colloqui periodici scuola-famiglia).

  1. Fondamenti Classici e “Arti liberali”
     1.1 Filosofia (inclusa logica, epistemologia e pensiero critico)
     1.2 Matematica (algebra, calcolo, statistica)
     1.3 Storia (antica, medievale, moderna, globale)
     1.4 Letteratura (classica, mondiale, narrativa)
     1.5 Linguistica (sintassi, semantica, lingue straniere)
     1.6 Liberal Arts (retorica, grammatica, dialettica)
  2. Scienze Naturali e Fisiche
     2.1 Fisica (meccanica, quantistica, relatività)
     2.2 Chimica (organica, inorganica, biochimica)
     2.3 Biologia (evoluzione, genetica, ecologia)
     2.4 Astronomia
     2.5 Scienze della Terra e Ambientali
  3. Scienze della Vita e Salute
     3.1 Biotecnologia
     3.2 Neuroscienze
     3.3 Bioinformatica
     3.4 Longevità e Invecchiamento
     3.5 Nutrizione
     3.6 Medicina (comprese etica medica e salute pubblica)
     3.7 Psicologia (cognitiva, quantitativa, matematica, comportamentale)
  4. Tecnologia e Informatica
     4.1 Scienze Informatiche (elaboratori, reti, algoritmi, programmazione… e pratica)
     4.2 Data Science
     4.3 Intelligenza Artificiale (machine learning, deep learning, etica AI)
     4.4 Ingegneria (meccanica, elettrica, ecc…)
     4.5 Cybersecurity
     4.6 Blockchain
     4.7 Quantum Computing
     4.8 Robotica
     4.9 No-Code/Low-Code Development
  5. Economia e Finanza
     5.1 Microeconomia (teoria del consumatore, teoria dell’impresa)
     5.2 Macroeconomia (crescita economica, cicli economici)
     5.3 Economia Comportamentale (neuroeconomia, finanza comportamentale)
     5.4 Storia del Pensiero Economico ed Economia Politca/Istituzionale
     5.5 Economia Internazionale (commercio, finanza globale)
     5.6 Mercati Finanziari (corporate finance, risk management)
     5.7 Economia Applicata (lavoro, salute, ambientale, urbana)
     5.8 Metodi Quantitativi (econometria, modelli computazionali)
  6. “Scienze” Sociali e Umane
     6.1 Sociologia
     6.2 Antropologia (culturale, digitale)
     6.3 Scienze Sociali (compresi i “media studies”)
     6.4 Comunicazione (interculturale, non-verbale)
     6.5 Educazione e Pedagogia
  7. Arte, Creatività e Design
     7.1 Arte Visiva (e storia dell’arte, pratica)
     7.2 Musica (teoria, storia, world music, pratica)
     7.3 Design (thinking, UX/UI, VR/AR, game design)
     7.4 Creatività (interdisciplinare, innovazione)
     7.5 Teatro e Cinema Mondiale
  8. Sostenibilità e Ambiente
     8.1 Scienze Ambientali (clima, energie rinnovabili)
     8.2 Economia Circolare
     8.3 Permacultura
     8.4 Ecologia e Conservazione
  9. Geopolitica, Politica e Società
     9.1 Geopolitica (incluse migrazioni)
     9.2 Relazioni Internazionali
     9.3 Pianificazione Urbana “Smart”
     9.4 Studi sul (possibile) Futuro
     9.5 Politica (teorie, guerre)
  10. Etica, Filosofia Contemporanea e Spiritualità
     10.1 Etica (digitale, ambientale, bioetica, transumanesimo)
     10.2 Filosofia Non-Occidentale (cinese, indiana, islamica, ubuntu)
     10.3 Religioni Comparate (le maggiori, ma anche tradizioni indigene)
     10.4 Mindfulness e Zen
     10.5 Post-Colonialismo e Decolonizzazione
  11. Cultura e Studi Interculturali
     11.1 Studi Culturali (regionali, civiltà mondiali)
     11.2 Sistemi di Conoscenza Tradizionali (medicina cinese, ayurveda)
     11.3 Gastronomia e Cultura Alimentare
     11.4 Multiculturalismo e Identità
     11.5 Cultura Orientale e Russa
     11.6 Pratiche Culturali Contemporanee
  12. Competenze Pratiche e Integrative
     12.1 Leadership e Coaching
     12.2 “Biohacking” e Performance (sonno, cucina, benessere)
     12.3 Systems Thinking, complessità e Futures Literacy
     12.4 Content Creation, divulgazione, insegnamento, scrittura

Da qui, ho riflettuto e reimpastato più e più volte, ma ancora non sono molto soddisfatto, quindi (per un po’ di giorni) la lista considero ancora una bozza, che subirà probabilmente non poche modifiche. Ma ho deciso di pubblicare oggi, in questa data meme (24/7, come considero debba essere lo studio del vero umano universale: h24, 7 giorni su 7, sonno compreso perché anche nel sonno il cervello funziona), perché meglio perfettibile che non fatto affatto, altrimenti si finisce bloccati nell’eterno perfezionismo senza pubblicare mai nulla.
Pensandoci, sarebbe bello se esistesse un posto in cui qualcuno si imbatte nella lista, trova che manca qualche disciplina fondamentale oppure che un titolo sia migliore (es.: più completo ed aggiornato) di un altro e quindi non si limita a scrivere un commento, ma propone direttamente la modifica, che eventualmente un altro può approvare… hey, ma esistono! Github e le varie Wiki sono spazi collaborativi che possono essere utili allo scopo! Quasi quasi, una repository…

Repository di Different Glasses per l’umano universale

All’indirizzo https://github.com/DifferentGlasses/PolyMathNow – sì, creato oggi – è disponibile la lista di argomenti e libri. Assolutamente perfezionabile ed è lì apposta: nel pieno stile collaborativo e propositivo che dovrebbe caratterizzare Internet (il web “ha fatto anche cose buone”, cit.), mi aspetto di ricevere tante proposte di “correzione”, di sostuzione, aggiunta e revoca di titoli (e anche di discipline/materie/argomenti). Chi non ha un account su Github e trova sia troppo complicato, può sempre scrivere un commento qui sotto questo articolo. L’importante non è tanto iniziare con “ti prego” (cit.), ma motivare la propria proposta di modifica (es.: dovresti rimuovere quel titolo perché ormai datato e quindi con fondamenti non corretti, alla luce delle nuove scoperte; oppure: aggiungi questo libro perché hai dimenticato di coprire questo fondamentale argomento). Credo ancora fortemente in uno scambio proficuo di opinioni tra persone motivate, in nicchie ristrette e spazi distanti da quel marasma di social network e di brainrot.

Come “impegno condiviso in pubblico”, per ispirare e per dimostrare che sia possibile studiare quanto ho elencato, di seguito la condivisione dei miei progressi in tal senso.

Immagine realizzata da me tramite sistemi di intelligenza artificiale generativa

Attendo numerose opinioni, che sia tramite “request” sulla repository, qui sotto nei commenti, in privato, ovunque! Cerchiamo, insieme, di imparare e migliorare, per apprezzare maggiormente una vita degna d’essere vissuta!

Buona lettura 🙂

2 commenti

  1. Aggiungerei “Why nations fail” di Acemoglu & Robinson (entrambi Nobel), nella categoria Geopolitics and International Relations. Offre spunti interessanti sulle cause socio-politiche che hanno portato (e che portano sistematicamente) alle differenze di benessere e sviluppo tra popoli e nazioni diverse.

    Aggiungerei anche il grande “Breve storia di quasi tutto” di Bill Bryson, nella categoria Biology/Physics, perchè tratta in modo piacevole ma approfondito le principali scoperte scientifiche degli ultimi secoli, divise per ambiti.

    • Ciao, grazie del tempo e degli spunti! Il primo titolo lo conosco, decisamente famoso, forse lo inserisco nella sezione approfondimenti di quella categoria. Il secondo invece non mi convince troppo rispetto agli altri titoli che ho inserito, perché mi sembra un po’ più lontano dalle basi rispetto ai fondamenti di biologia, chimica e fisica, ma me lo appunto nella lista dei (400) libri ancora da leggere, per valutarlo (“non ho mai giudicato un libro senza prima, prima leggerlo”, cit. adatt.); se meritevole (per mio modesta opinione), comparirà anche quello 🙂

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